lunedì 13 ottobre 2014

 
 
Oggi seminario a Ca' Foscari sui DSA, in questa magnifico Cultural Flow Zone, con travi a vista, luci soffuse e salottini relax con luci verdi - mi sono informata, l'accesso è consentito anche ai non studenti!


Davvero molto interessante, e mi impegno a copiare gli appunti. Ma intanto una delle cose che mi ha colpito di più è stato il concetto di resilienza, ossia la capacità di resistere agli insuccessi e di proseguire nella direzione scelta. E' un concetto preso dalla tecnologia, come ci dice la Treccani:  nella tecnologia dei materiali è la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, nella tecnologia dei filati e dei tessuti, l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale. Ma deriva, ancor più anticamente da resalio, capacità di risalire su una barca rovesciata, e davvero questa immagine rende bene l'idea di resilienza psicologica, far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà. È la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria umanità. Persone resilienti sono coloro che immerse in circostanze avverse riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti.
Importantissimo, a scuola e nella vita.
E ancor più la resilienza di gruppo, da conquistare attraverso un percorso graduale.
Invece di tanti progetti perché non creare un percorso del genere da proporre ai nostri studenti?

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